Questa stranissima tastiera di Google muove i tasti su un nastro in base alle esigenze

La divisione giapponese di Google ha presentato un progetto davvero singolare. Invece di costringere le mani a muoversi su una superficie fissa per cercare le lettere di una tastiera, il nuovo prototipo Gboard trasporta fisicamente i caratteri verso le dita dell’utente tramite un sistema con nastro.

Questa stranissima tastiera di Google muove i tasti su un nastro in base alle esigenze
Google tastiera nastro

La divisione giapponese di Google ha presentato un progetto davvero singolare. Invece di costringere le mani a muoversi su una superficie fissa per cercare le lettere di una tastiera, il nuovo prototipo Gboard trasporta fisicamente i caratteri verso le dita dell’utente tramite un sistema con nastro.

Questa creazione insolita non è destinata alla vendita, è un bizzarro esercizio creativo reso disponibile a chiunque voglia cimentarsi nella realizzazione, confermando una curiosa abitudine annuale dell’azienda di Mountain View.

Una tastiera così non si era mai vista prima

Dal 2021, anno in cui la società ha interrotto la consuetudine dei tradizionali pesci d’aprile, la sede nipponica di Google ha scelto la data del 1 ottobre per svelare concetti hardware decisamente stravaganti.

La scelta del giorno non è casuale: il primo ottobre, formattato in stile anglosassone come 10/1, rappresenta un chiaro richiamo numerico alle tastiere standard da 101 tasti.

Questa ricorrenza si è trasformata in un appuntamento fisso per presentare dispositivi che sfidano la logica tradizionale, e il modello di quest’anno si distingue per la sua assoluta eccentricità, proponendo un approccio totalmente inedito alla battitura.

L’idea alla base di questo modello rotante è tanto inusuale quanto semplice nella sua esecuzione. Normalmente, chi scrive deve spostare continuamente le proprie mani per raggiungere le lettere desiderate. L’azienda ha invertito questo concetto, posizionando i tasti su un vero e proprio nastro trasportatore.

Il meccanismo scorre in modo continuo, permettendo all’utente di premere il carattere esatto nel momento in cui questo transita sotto la sua mano.

Ogni modulo a nastro ospita esattamente 29 tasti ed è in grado di gestire indifferentemente sia le lettere maiuscole che quelle minuscole. Di fatto, l’attesa sostituisce il movimento: si aspetta semplicemente che la lettera giusta passi al momento opportuno, quasi come se la tastiera si fosse trasformata in un tapis roulant in miniatura.

Puoi averla anche tu, se sei pronto a costruirla

Il design è stato pensato per facilitare la scrittura con una sola mano o perfino con un singolo dito, rendendo il processo potenzialmente più efficiente per chi necessita di questo tipo di interazione.

Per gli utenti che desiderano una maggiore velocità o preferiscono utilizzare entrambe le mani, i progettisti suggeriscono semplicemente di affiancare due nastri distinti sulla stessa scrivania.

Il team di Gboard ha pubblicato tutti i documenti e i progetti in formato open source. Chi possiede le giuste competenze tecniche, una buona dose di pazienza e i componenti adeguati può quindi scaricare gli schemi e costruire da solo questa insolita periferica, mettendosi alla prova con un progetto informatico e meccanico decisamente fuori dal comune.

Questo articolo Questa stranissima tastiera di Google muove i tasti su un nastro in base alle esigenze è stato pubblicato in origine su GizChina.it.