Recensione Samsung Galaxy A27: due passi avanti e due indietro
Nella confezione di questo smartphone troviamo solo il cavetto USB-C per la ricarica e lo scambio di dati. Purtroppo non... L'articolo Recensione Samsung Galaxy A27: due passi avanti e due indietro sembra essere il primo su Smartworld.

Nella confezione di questo smartphone troviamo solo il cavetto USB-C per la ricarica e lo scambio di dati. Purtroppo non c'è una cover inclusa. Omaggio che avrebbe sicuramente fatto piacere.
Uno dei punti forti di questo smartphone è sicuramente il suo design, che è omologato e simile a quello degli altri smartphone della famiglia Galaxy A, aiutandolo a trasmettere una sensazione di qualità superiore a quella della famiglia a cui realmente appartiene. Il retro è in vetro Gorilla Glass. La finitura lucida trattiene un po' di impronte, ma è comunque facile da pulire e piacevole alla vista. Il profilo invece è in plastica, comunque anche questa gradevole al tatto. Lo spessore è di 7,8 millimetri, quindi nel complesso abbastanza ridotto, mentre il peso arriva a 200 grammi, un po' superiore alla media rispetto ad altri dispositivi simili. La certificazione è IP64, quindi contro polvere e spruzzi d'acqua. Un passo indietro rispetto a quanto trovavamo l'anno scorso con la certificazione IP67.
La scheda tecnica di questo smartphone include il nuovo Snapdragon 6 Gen 3. Non perché sia un processore appena lanciato ma perché è comunque un passo in avanti rispetto al processore Exynos dello scorso anno. Ha un processo produttivo a 4 nanometri, una frequenza massima di 2,4 GHz e una GPU Adreno 710. Lo possiamo acquistare nei tagli a 6 e 8 GB di RAM e rispettivamente con 128 e 256 GB di memoria interna. Fate quindi attenzione a quale scegliete. La versione con più RAM e memoria interna è ovviamente consigliabile se trovate la giusta offerta. La memoria interna è in tecnologia UFS 3.1, quindi sufficientemente veloce, ed è espandibile sfruttando una microSD da acquistare separatamente.
Discreta la connettività: 5G, Wi-Fi ac e Bluetooth 5.1. Non c'è però il supporto eSIM (qui come averlo comunque). Qualche altra nota: il lettore di impronte digitali sul fianco funziona bene ed è abbastanza preciso, seppur non velocissimo. La vibrazione è da smartphone abbastanza economico e su questo c'era poco che potessimo aspettarci di diverso. Peccato solo per il sensore di prossimità virtuale. Noi non abbiamo avuto particolari problemi, ma va giustamente segnalato perché in base all'uso potrebbe capitare che lo schermo non si spenga sempre perfettamente quando portate lo smartphone all'orecchio.
L'audio è mono ed è solo sufficiente, senza nessun guizzo particolare. Non c'è il connettore per il jack audio da 3,5 millimetri.
Il comparto fotografico è composto da una fotocamera principale da 50 megapixel ƒ/1.8, da una grandangolare da 5 megapixel ƒ/2.2 e infine da una piccola 2 megapixel per l'effetto bokeh. Se il sensore principale rimane ancora interessante, purtroppo non possiamo dire lo stesso della fotocamera grandangolare che incredibilmente scende di risoluzione dagli 8 megapixel dello scorso anno (che già non era certo un valore stupefacente).
La qualità degli scatti è più che discreta per il sensore principale e vi porterete a casa immagini comunque valide per la fascia di prezzo. Peccato però che ci si possa spingere molto più in là di questo. Le immagini sono sufficienti anche con meno luce, ma se la situazione è più complicata, tipo un'insegna luminosa la notte, i risultati sono poco soddisfacenti. La grandangolare è sufficiente solo con ottima luce, ma niente più di questo. Nonostante il sensore aggiuntivo per il bokeh la modalità ritratto non è comunque precisissima. Sufficiente invece la fotocamera frontale da 12 megapixel ƒ/2.2 che realizza nel complesso scatti più che discreti.
La registrazione video in 4K a 30fps è invece deludente, la stabilizzazione è inesistente, non solo quella ottica ma anche quella elettronica. Per fare video sufficienti dovrete scegliere di registrare in Full HD, oppure di rimanere fermo.
Lo schermo è un ampio 6,7 pollici a 120 Hz in tecnologia AMOLED. Ha una discreta luminosità, nonostante non sia specificato il suo valore massimo. In queste assolate giornate non abbiamo però avuto problemi nell'utilizzo all'esterno e in tal senso lo promuoviamo. Non supporta purtroppo però l'HDR. La risoluzione è nella media, ovvero FullHD+ (1.080 x 2.340 pixel). Il vetro è protetto da un robusto vetro Gorilla Glass Victus+, anche se non ci sono ulteriori pellicole preapplicate.
Samsung Galaxy A27 arriva sul mercato con Android 16 e aggiornato con la personalizzazione della One UI 8.5. Gli utenti Samsung si sentiranno a casa, con tutte le funzioni più classiche al loro posto e anche qualcosa in più. Per esempio abbiamo una versione semplificata della Selezione AI, abbiamo la trascrizione del testo dalle registrazioni e una comoda barra laterale. Anche la gestione delle finestre è quella classica di Samsung. Il vero vantaggio di questo smartphone per quanto riguarda il software è che verrà aggiornato molto a lungo con 6 nuove versioni di Android e 6 anni garantiti di patch per la sicurezza.
Le prestazioni del software però sono zoppicanti. L'hardware a disposizione, almeno nella nostra versione con 6GB, non riesce a far scorrere in modo fluido il sistema. E probabilmente è questo il collo di bottiglia per cui quando eseguiamo azioni in sequenza, per esempio uno screenshot poi l'apertura di un'app, poi l'upload di un file e poi l'apertura di una seconda app, tutto rapidamente, il sistema si mostra lento, non riuscendo a stare al passo dei nostri passaggi. Probabilmente gli 8GB di RAM sono la scelta consigliata, soprattutto nell'ottica di durabilità nel tempo e di mantenimento di prestazioni ottimali.
La batteria è da 5.000 mAh. È lo standard per queste dimensioni nel listino Samsung, anche se altri concorrenti cinesi ormai fanno meglio su questo fronte, pur non cambiando drasticamente il risultato. Con questa batteria siamo sempre riusciti ad arrivare a fine giornata ancora con un buon residuo, sufficiente in molti casi per coprire anche almeno metà del giorno successivo. La ricarica a 25W non è velocissima ma è più che discreta per la fascia di prezzo.
Samsung Galaxy A27 è stato lanciato sul mercato circa un mese prima di scrivere questa recensione al prezzo di 359€ per il modello 6/128 e a 449€ per quella 8/256, decisamente più consigliata. Ad oggi però i prezzi sono già crollati di almeno 100€ e in certi casi anche di più. Abbiamo per esempio trovato il modello più capiente su Amazon a 278€. Controllate i box a seguire per eventuali offerte.
Sicuramente possiamo consigliare di valutare il prodotto sotto la soglia dei 300€, ma non di più. La concorrenza è agguerrita e se è vero che Samsung parla a un pubblico di fedeli e di chi apprezza l'assistenza duratura nel tempo e il buon software, è anche vero che altri concorrenti hanno spinto l'acceleratore molto di più su altri fronti.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Samsung, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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