Ti rubano l’iPhone e si blocca in automatico, Apple prepara la funzione di sicurezza
Immaginate di camminare per strada, magari intenti a leggere un messaggio o a consultare una mappa sul vostro iPhone. All’improvviso, una persona vi passa accanto correndo, vi strappa il dispositivo dalle mani e fa perdere le proprie tracce. Questo scenario, purtroppo frequente nei centri urbani, ra

Immaginate di camminare per strada, magari intenti a leggere un messaggio o a consultare una mappa sul vostro iPhone. All’improvviso, una persona vi passa accanto correndo, vi strappa il dispositivo dalle mani e fa perdere le proprie tracce.
Questo scenario, purtroppo frequente nei centri urbani, rappresenta uno dei principali timori per chi possiede dispositivi di alto valore.
Apple, profondamente consapevole di questa criticità legata alla microcriminalità, sta sviluppando un sistema di sicurezza avanzato per proteggere i propri clienti proprio in queste situazioni.
Apple prepara il blocco “antifurto” per gli iPhone

Attualmente, gli utenti possono contare su strumenti molto efficaci per impedire l’utilizzo fraudolento del proprio dispositivo. Funzionalità integrate, come il blocco di attivazione legato alla rete Dov’è, rendono di fatto impossibile resettare e configurare lo smartphone come nuovo senza inserire prima l’indirizzo email e la password del proprietario.
Ovviamente, questo meccanismo non ferma i ladri dal tentare manovre di ingegneria sociale o campagne di phishing per estorcere le credenziali all’utente, motivo per cui è fondamentale non condividere mai i propri dati.
A questo si aggiunge la funzione per la protezione del dispositivo rubato, che alza un ulteriore muro difensivo. Quando l’utente si trova lontano da luoghi familiari, come la propria abitazione o il posto di lavoro, la modifica di impostazioni sensibili – come il cambio della password, la disattivazione dei sistemi di localizzazione o l’accesso alle password salvate – richiede un’autenticazione biometrica tramite Face ID, impone un’attesa forzata di un’ora e necessita di una successiva conferma.
Tutte queste difese presentano però un punto debole fisiologico: se il malintenzionato sottrae lo smartphone mentre questo si trova già sbloccato nelle mani della vittima, le barriere software perdono parte dell’efficacia.
Come funzionerà il blocco automatico?
Per chiudere definitivamente questa falla, gli ingegneri californiani stanno lavorando a una soluzione che si basa sull’hardware del dispositivo, in maniera simile a quanto introdotto da Android con il suo Theft Detection Lock.
Attraverso l’uso dell’accelerometro e di altri sensori di movimento, il sistema sarà in grado di riconoscere la dinamica cinetica tipica di uno scippo. Non appena il dispositivo percepirà di essere stato strappato con forza dalle mani del legittimo proprietario, il software provvederà a bloccare istantaneamente lo schermo.
La protezione diventerà ancora più meticolosa per chi indossa un Apple Watch abbinato. Il sistema, infatti, monitorerà costantemente la distanza tra l’orologio e lo smartphone per determinare l’avvenuto furto.
In caso di allontanamento improvviso e rapido in una zona non riconosciuta come sicura, scatteranno in automatico le rigide restrizioni previste dalla protezione del dispositivo rubato. Questo blocco fulmineo garantisce alla vittima il tempo prezioso e necessario per contattare la propria banca, avvisare gli istituti finanziari e congelare i conti prima che il ladro possa compiere operazioni illecite.
Il valore dell’usato e i prossimi sviluppi
Non è un caso che gli smartphone con il logo della mela siano storicamente le prede preferite dai malintenzionati. La motivazione principale risiede nella straordinaria tenuta del loro valore commerciale.
A differenza di numerosi dispositivi della concorrenza che subiscono una rapida svalutazione nel tempo, un iPhone mantiene un prezzo di rivendita decisamente elevato sul mercato nero o all’estero, anche a distanza di anni dal lancio.
Recenti analisi su versioni preliminari dei sistemi operativi indicano che le stringhe di codice relative a questa nuova funzione anti-scippo sono già in fase di sviluppo attivo.
Sebbene manchi ancora una tempistica ufficiale per la distribuzione al grande pubblico, l’implementazione di questa tecnologia risponde a un’urgenza concreta, offrendo uno scudo essenziale per tutti coloro che potrebbero cadere vittime della diffusa tecnica del “ruba e scappa”.
Questo articolo Ti rubano l’iPhone e si blocca in automatico, Apple prepara la funzione di sicurezza è stato pubblicato in origine su GizChina.it.