WhatsApp Web supporta le chiamate di gruppo: arriva per i beta tester
WhatsApp Web aggiunge le chiamate di gruppo: fino a 32 partecipanti, link d'invito e condivisione schermo. Ottima notizia soprattutto per chi usa Linux. L'articolo WhatsApp Web supporta le chiamate di gruppo: arriva per i beta tester sembra essere il primo su Smartworld.

Chi usa WhatsApp dal browser sa bene quanto fosse frustrante doversi alzare e prendere il telefono ogni volta che qualcuno avviava una chiamata di gruppo. Quella limitazione sta per finire: WABetaInfo riporta che WhatsApp sta distribuendo ai beta tester la possibilità di avviare e ricevere chiamate vocali e video di gruppo direttamente da WhatsApp Web, senza passare per l'app mobile o quella desktop.
Le chiamate individuali via browser erano già disponibili da febbraio 2026, ma quelle di gruppo erano rimaste escluse. Adesso il cerchio si chiude, almeno per chi partecipa al programma beta.
Il funzionamento è identico a quello delle chiamate individuali: si apre una chat di gruppo, si cerca il pulsante di chiamata in alto a destra, e da lì si sceglie tra voce e video. C'è anche la possibilità di selezionare solo alcuni membri del gruppo invece di chiamarli tutti automaticamente, il che è utile quando il gruppo ha decine di persone ma si vuole coinvolgerne solo una parte.
Il limite massimo è di 32 partecipanti, esattamente come su mobile e desktop. Nessuna differenza tra chiamate vocali e video su questo fronte.
Per le videochiamate di gruppo è disponibile anche la condivisione dello schermo, che permette di mostrare documenti o presentazioni direttamente dal browser. Funziona solo durante le videochiamate, non durante quelle vocali.
Come sempre su WhatsApp, tutte le chiamate sono protette dalla crittografia end-to-end tramite protocollo Signal: nessuno, nemmeno Meta, può accedere al contenuto delle conversazioni. Non serve attivare nulla, funziona per impostazione predefinita.
C'è anche una novità pratica: le chiamate di gruppo su Web supportano i link d'invito. Ogni link ha un URL unico e scade automaticamente dopo 30 giorni di inattività. Chi vuole più controllo può attivare una sala d'attesa, in modo da approvare manualmente chi entra. Attenzione però: chiunque abbia il link può partecipare, quindi meglio condividerlo solo con chi ci si fida.
L'aggiornamento ha un impatto particolarmente notevole per chi usa Linux: WhatsApp non ha mai rilasciato un'app desktop nativa per questo sistema operativo, quindi fino ad oggi gli utenti Linux erano costretti a prendere il telefono ogni volta che volevano entrare in una chiamata di gruppo. Con il supporto via browser, questo problema sparisce definitivamente.
Anche su Windows c'è chi preferisce non installare l'app desktop e usa WhatsApp Web come interfaccia principale: pure per loro la situazione migliora in modo sostanziale.
La funzione è ancora in fase di distribuzione ai beta tester e non è disponibile per tutti. Se non vedete il pulsante di chiamata nelle chat di gruppo su WhatsApp Web, dovrete aspettare che il rollout raggiunga il vostro account nelle prossime settimane. WhatsApp non ha comunicato una data precisa per il rilascio stabile.
Nel frattempo, se siete curiosi di sapere cosa sta preparando WhatsApp sul fronte iOS, abbiamo scritto dei messaggi programmati in arrivo su iPhone: un'altra funzione attesa da tempo che si avvicina.
Insomma, WhatsApp Web sta diventando un client sempre più completo, e questo è un bene soprattutto per chi, per scelta o necessità, non vuole o non può usare le app native.
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