ColorOS 17 sempre più simile al Liquid Glass di Apple? Sembra proprio di sì
Le indiscrezioni sul prossimo aggiornamento software di OPPO suggeriscono un cambiamento estetico notevole. Se la versione 16 aveva già introdotto elementi trasparenti e luminosi, la futura ColorOS 17 alzerà ulteriormente il livello qualitativo del design. Secondo quanto riportato dal noto leaker Di

Le indiscrezioni sul prossimo aggiornamento software di OPPO suggeriscono un cambiamento estetico notevole. Se la versione 16 aveva già introdotto elementi trasparenti e luminosi, la futura ColorOS 17 alzerà ulteriormente il livello qualitativo del design.
Secondo quanto riportato dal noto leaker Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, l’interfaccia utente si avvicinerà significativamente allo stile introdotto da Apple con il Liquid Glass di iOS 26.
Questa evoluzione rappresenta un passaggio importante per l’azienda asiatica, che sembra voler affinare la propria veste grafica in vista del rilascio basato sul futuro Android 17.
ColorOS 17 punterà sempre più su trasparenze ed effetti di luce

Il nuovo linguaggio di design non sarà però una copia esatta di quello californiano. Le fonti indicano che OPPO adotterà un approccio definibile come “acrilico liquido” piuttosto che un vero e proprio effetto vetro.
Questa scelta comporta una rifrazione della luce meno marcata sugli elementi dell’interfaccia. La decisione porta con sé vantaggi concreti per l’utente finale, primo fra tutti un consumo energetico ridotto a vantaggio della batteria e una leggibilità dei testi nettamente superiore.
D’altro canto, l’impatto visivo complessivo risulterà leggermente più tenue rispetto alla controparte Apple, pur mantenendo una chiara e riconoscibile ispirazione di fondo.
Oltre alle trasparenze, l’architettura grafica di ColorOS 17 integrerà un’illuminazione in tempo reale particolarmente curata. Questi effetti dinamici saranno visibili principalmente nelle finestre pop-up delle notifiche, durante la riproduzione musicale e all’interno del Live Alert, la funzione di sistema che gestisce le notifiche in stile Dynamic Island.
Ad accompagnare questi giochi di luce ci sarà una geometria rinnovata, caratterizzata da angoli arrotondati e armoniosi distribuiti in modo uniforme su tutti i menu e le sovrapposizioni a schermo.
Si tratta di un’evoluzione diretta del framework “Luminous Design” impiegato in ColorOS 16, che mirava a fondere vetro satinato e illuminazione in applicazioni di sistema, così come nella tendina delle scorciatoie rapide.
Una strategia condivisa nel mercato mobile
L’avvicinamento allo stile di Cupertino non è un’iniziativa isolata nel settore degli smartphone. Anche altri produttori asiatici, come Vivo con il suo OriginOS 6 e Xiaomi con l’interfaccia HyperOS 3, hanno recentemente integrato elementi trasparenti e animazioni visivamente vicine a quelle di iPhone nei rispettivi sistemi operativi.
Questa direzione stilistica mira chiaramente a far sentire a proprio agio gli utenti abituati al sistema della mela morsicata che decidono di passare al mondo Android.
Oltre all’aspetto puramente grafico, OPPO continuerà a perfezionare la fluidità del sistema e le funzioni legate all’intelligenza artificiale, elementi che si sono già dimostrati dei punti di forza sulle recenti versioni software a bordo dei modelli Find X9 Ultra e Find X9s. Nei prossimi mesi, con l’avvicinarsi del rilascio ufficiale di Android 17 da parte di Google, la società dovrebbe iniziare a rivelare ufficialmente i primi dettagli concreti di questa attesa interfaccia.
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